PITTURA OMNIA 
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FALSARI CELEBRI: HAN VAN MEEGEREN 
 
Han Van Meegeren si può considerare uno dei più grandi falsari di tutti i tempi. Nacque il 10 ottobre 1889 a Deventer nei Paesi bassi, terzo figlio di una coppia cattolica.  
Avvilito per il non essere mai considerato dai critici un bravo pittore e di venire sempre accusato di imitare troppo lo stile antico, egli finì per chiudersi nella sua bottega a perfezionare un sistema capace di realizzare quadri falsi perfetti come gli originali. Si specializzò soprattutto nelle opere di Vermeer e divenne in tal modo ricco, anzi ricchissimo, tanto da possedere un patrimonio del valore di circa 20 milioni di euro attuali.  
Meegeren riproduceva immagini pittoriche come se fossero usciti dai pennelli del maestro del passato, invece erano soggetti neppure mai affrontati da loro.  
Nel 1945 gli alleati scoprirono in Austria (in una miniera di sale), più di mille opere rubate dal nazista Hermann Goring e tra loro, vi era un bellissimo Vermeer intitolato “Cristo e l'adultera”. Dai documenti allegati risultò che fu comprato da un mercante olandese, Meegeren appunto, il quale naturalmente, venne subito accusato di collaborazionismo e complicità con il nemico in tempo di guerra. Non c'era da scherzare, rischiava la pena di morte e per difendersi il falsario dovette così dimostrare a tutti quanto era bravo a dipingere eseguendo in carcere la sua ultima opera: “Gesù fra i dottori”.  
Meegeren fu assolto dalla accusa che lo avrebbe fatto finire su un patibolo, ma rimasero vive quelle di falsificazione e frode. Il pubblico ministero era ormai venuto a sapere di altre opere da lui dipinte a danno di terzi per cui fu condannato a un anno di prigione più la confisca di tutte le sue proprietà e opere d'arte. L'abile copista non fece in tempo a ricorrere in appello, in quanto nel novembre del 1947 morì di attacco cardiaco. Tutta Amsterdam andò però lo stesso al suo funerale per onorarlo; la gente infatti lo vide da quel giorno non più come un truffatore, ma come un eroe nazionale per il suo aver saputo ingannare i nazisti con i suoi lavori perfetti. Le sue copie oggi valgono delle vere fortune esattamente come gli originali di Veermer.  
Curiosità: Il generale nazista Goring, braccio destro di Hitler, pagò il quadro di Vermeer a Meegeren con banconote false.  
(FAGR 3-11-12)