PITTURA OMNIA 
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LO SCANDALO DELLA TAVOLA ROTONDA 
 
La satira si è sempre sviluppata sfruttando le ipocrisie e le falsità annidiate dietro la finta facciata del perbenismo di nobili, sovrani e politici in genere, ma la vera festa per gli artisti satirici di tutto il mondo, avveniva e avviene allo scoppio di qualche scandalo. Tra i più celebri eventi che scioccarono l'opinione pubblica di inizio XX secolo (1908), vi fu quello detto della "Tavola rotonda", il quale nulla ebbe a vedere con il leggendario re Artù, ma solo con il nome dato ad un circolo di cui facevano parte uomini politici tedeschi di un certo peso, coinvolti in una serie di processi per omosessualità.  
I protagonisti di questo scandalo furono il principe Philipp di Eulenburg-Hertefeld e il generale conte Kuno von Moltke, i quali vennero denunciati dal giornalista Maximilian Harden di omossessualità (a quel tempo considerato un crimine). Il fatto ebbe grande risuonanza euroea perché il principe Eulenburg (1847-1921), era uno dei consiglieri più fidati del Kaiser Guglielmo II di Prussia e Germania (1859-1941), il capo politico tra i maggiori responsabili della Prima guerra mondiale. Appena il suo amico Eulenburg venne travolto dallo scandalo, Guglielmo lo allontanò subito dalla corte e lo lasciò al suo destino, un destino che egli affrontò dichiarandosi malato per non affrontare i processi (morì per questo senza essere mai né condannato né assolto, mentre il generale Moltke venne assolto).  
Il principe non venne attaccato a causa della sua omossessualità, ma perché si temeva convincesse il Kaiser a non entrare in guerra contro le altre potenze europee e visto la disfatta poi subita dalla Germania nel primo conflitto mondiale, Harden dichiarò in seguito che accusare Eulenburg, fu un grande errore politico.  
Come tutti sanno la sconfitta dei tedeschi nella Prima guerra mondiale suscitò una rivolta a Berlino che costrinse Guglielmo II ad abdicare e pose le basi per il nazismo, quindi di sicuro eliminare Eulenburg non portò rose e fiori alla Germania. L'arte vignettistica qui sotto attesta l'accanimento nei suoi confronti al fine di distruggere con lui le sue idee, le quali tutto sommato, come dallo stesso Harden ammesso, non erano poi tanto male.  
(FAGR 3-2-13)