PITTURA OMNIA 
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LA FIGURA MISTERIOSA (SECONDA PARTE) 
 
Questo dipinto fu inviato come dono a Francesco I di Francia da parte di Cosimo I de'Medici, negli anni in cui il figlio del re francese, Enrico II, aveva sposato Caterina De'Medici.  
Era risaputo che Enrico II avesse come amante Diane de Poictiers e nonostante la nuova moglie, non rinunciò mai a questa donna. Di certo questo non piacque a Cosimo I, che anche se aveva dei seri interessi per tenersi buoni i francesi, probabilmente desiderava comunque dire la sua in proposito. Perchè attraverso un quadro? Probabilmente perchè attrverso l'arte, tutto si mostra pungente, ma non offensivo. Sembra logico che il Granduca di Firenze potesse desiderare di mettere sotto al naso di Francesco I, il suo disappunto sulla situazione di Caterina de'Medici ed è qui che entra in scena il Bronzino. Su richiesta appunto di Cosimo I, egli creò quello che diventò uno dei più grandi enigmi della storia dell'arte giacchè il messaggio, era strettamente privato.  
 
(Figura misteriosa)
 
(Enrico II)
 
Dietro la testa di questa figura a cui nessuno riesce a dare un nome, c'è una corona d'alloro, come quella indossata da Enrico II su questa moneta...la fronte, il naso e anche la bocca, ricorda molto la fisionomia dello stesso Enrico II, ma non solo, lo strano ornamento... 
 
(Figura misteriosa)
 
(Enrico II)
 
sulla testa della figura misteriosa, sembra ispirarsi alla moda dei cappelli francesi, indossato anche come si vede nell'immagine sotto da Francesco I.  
 
(Francesco I)
 
La figura misteriosa vuole nascondere con il telo blu il gioco amoroso (compreso di inganno e disperazione) che accade sotto di se, ma il Tempo la contrasta, come a ricordare che ogni cosa prima o poi verrà svelata. La verità sarà sempre vittoriosa.  
Non c'è dubbio sul fatto che Enrico II di certo desiderasse nascondere il suo comportamento dissoluto e per questo il Bronzino, lo immagina arrabbiato (la figura sembra urlare), mentre il Tempo combatte per far mostra su ciò che accade.  
Il pittore ha dunque fatto un ritratto mettendo bene in chiaro che sovrano o meno, prima o poi ogni cosa viene svelata, come un severo monito a correggere i comportamenti dissoluti.  
(FAGR 22-7-09)