PITTURA OMNIA 
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LUCAS CRANACH E L'AMICIZIA CON MARTIN LUTERO 
 
Nel Cinquecento la protestante Germania non approvò lo stile dell’arte italiana, tuttavia dal modo in cui i tedeschi cercarono di trasportarla per intero nel loro paese durante la Seconda guerra mondiale, si può ben dire che cambiarono parere nel secolo XX.  
Nel XVI secolo però tutto quanto venisse dal paese dove la Chiesa aveva la sua sede era disapprovato aspramente dall’intero popolo germanico, il quale scelse di conseguenza il pittore tedesco Lucas Granach (1472-1553), detto il Vecchio, per essere rappresentato attraverso le forme artistiche.  
La sua fortuna fu quella di essere amico del riformatore Martin Lutero (1483- 1546), il quale nonostante attribuisse al mondo femminile importanza solo nella vita coniugale e familiare, appoggiò la visione umanistica di Cranach che vide sempre le donne come rappresentanti della gioia di vivere, belle amiche e amanti (subì il fascino femminile per tutta la vita).  
Lucas ebbe grande successo ai suoi tempi e lavorò perfino come primo pittore alla corte di Wittenberg, anche se le sue Veneri non ebbero mai la bellezza dei visi e la morbidezza dei corpi di quelle eseguite dai pittori italiani.  
Oggi i suoi lavori sono amatissimi dai tedeschi perché simboli della Germania cinquecentesca che seppure allora fosse ancora divisa in piccoli Stati, si riconosce adesso unita nell'arte di Cranach.  
(FAGR 7-6-15)