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IL MESTIERE DELLO SCULTORE 
 
I sovrani dei vari regni si affidarono alla scultura per celebrare i loro successi fin dall'antichità. Il primo vero laboratorio di scultura fu quello di Fidia (490 a. C.-430 a. C.), il più grande scultore mai esistito alla cui abilità tutti guardarono; dopo aver lavorato a statue (si scrisse colossali) per vari templi, egli venne nominato sovrintendente dei lavori del Partenone ad Atene ed è proprio in questo cantiere che si formarono i più bravi scultori greci, i quali diffusero dopo la sua lezione ovunque. Da allora l'arte scultoria fu sempre amatissima e numerosi furono i luoghi dove sorsero le scuole che garantivano un lavoro ben remunerato ai più dotati, questo però fino al XVI secolo perché già dal XVII, i regnanti incominciarono a preferire gli affreschi murali alla scultura come arte celebrativa. A poco a poco gli artisti, sempre più in gran numero, preferirono  consacrarsi alla pittura piuttosto che alla scultura, del resto è sempre stata la richiesta dei commissionanti a decidere la fama di una disciplina artistica; senza la protezione dei potenti difatti, nemmeno Michelangelo Buonarroti (1475-1564) avrebbe potuto scolpire i suoi più grandi capolavori. 
Già dal XIX secolo i laboratori di scultura diventarono sempre più rari e molti pittori  immortalarono questi posti su delle tele avvertendo la necessità di salvarli in qualche modo. Attualmente si fanno poche sculture persino rispetto all'Ottocento e si lavora in modo totalmente diverso da allora come si può ben notare dai quadri elencati qui di sotto. Niente più salotti dove ci si poteva comodamente sedere per ammirare il lavoro di uno scultore e niente più busti commemorativi per i politici come indica il quadro di  Louis Léopold Boilly (1761-1845) ritraente lo scultore Jean-Antoine Houdon (1741-1828). Adesso si lavora in laboratori specializzati oppure come fa lo scultore Augustus Saint-Gaudens ritratto da Kenyon Cox, in studi privati. Gli arnesi che si usavano in passato e che appaiono nelle raffigurazioni pittoriche in mano agli scultori, sono stati sostituiti da quelli più sofisticati prodotti dall'industria per facilitare il lavoro scultoreo. La velocità permette dei prezzi migliori per le statue e nel mondo moderno quasi tutti, non solo poche privilegiate persone, possono godersi  la visione di una statua in casa propria. 
(FAGR 7-4-14) 
 
Louis Léopold Boilly -Houdon crea il busto di Napoleone Bonaparte  
 
Louis Léopold Boilly - L'atelier di Houdon  
 
Alma-Tadema -Scultori nell'antica Roma  
 
Alma-Tadema - Galleria di sculture a Roma al tempo di Agrippa