PITTURA OMNIA 
RIVISTA D'ARTE ON-LINE 
 
 
 
A
 
B
 
C
 
D
 
E
 
F
 
G
 
I
 
L
 
M
 
P
 
Q
 
R
 
S
 
V
 
Sito on line dal 24 giugno 2009 
 
Tante lezioni gratuite per i più piccoli. 
Visita il sito: 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
LETTERA AD UN AMICO PITTORE 
 
Fu una lettera a convincere l'allievo prediletto da Raffaello Sanzio, Giulio Pippi detto il Romano (1499-1546), in quel momento primo pittore della corte di Mantova di Federico Gonzaga, a rifiutare il lavoro offertogli dai fabbricieri di Parma per decorare la chiesa di Santa Maria della Steccata, nonostante in un primo momento avesse dato il suo consenso. Tale incarico era stato in precedenza offerto a Francesco Mazzola, soprannominato il Parmigianino (1503-1540), un ragazzo prodigio che aveva avuto successo alla corte papalina di Clemente VII, dove si conquistò anche la stima dei colleghi pittori (compresa quella del Romano). 
I membri della fabbriceria, organismo che fin dal Medioevo a oggi si occupa della amministrazione e della conservazione delle chiese, trattarono il Parmigianino malissimo.  
L'artista raccontò all'amico Giulio (in data 4 aprile del 1540), di come lo misero in condizione di non riuscire a dipingere e quando protestò, gliene fecero passare di ogni colore: prima pretesero la restituzione dei soldi dati per sopravvivere mentre lavorava nella chiesa e poi lo fecero anche incarcerare. 
 
(FAGR 5-9-16)
 
FAI ESEGUIRE DALLA FALSI D'AUTORE GIULIO ROMANO QUALSIASI DIPINTO DAL 1200 AL 1900, CON GLI STESSI PROCEDIMENTI E TECNICHE USATE DAI GRADI MAESTRI DEL PASSATO, REALIZZATI RIGOROSAMENTE A MANO. 
RICHIEDI UN PREVENTIVO GRATUITO 
info@pec.falsodautoregiulioromano.it