LETTERATURA OMNIA 
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UN LETTERATO ECLETTICO 
 
Lo scrittore tedesco Ernst Theodor Hoffman (1776-1822), fu anche pittore, musicista, giurista di talento e non si fermò a questi campi, ne studiò molti altri, compreso quello delle scienze occulte; sarà però sempre il suo lavoro di avvocato a sostenerlo economicamente.  
Tutte le strade che intraprese rispecchiano le sue grandi passioni, le quali seppure non gli diedero mai sostanziosi profitti, saranno la base d'ispirazione per i suoi scritti; citiamo come esempio il personaggio del musicista pazzo Johannes Kreisler che appare nei racconti delle “Fantasie alla maniera di Jacques Callot” e nel romanzo “Gatto Murr”, in cui egli vedeva sé stesso (come artista umiliato e deriso).  
Il suo tipo di umorismo influenzò parecchio le generazioni a lui successive. Hoffmann infatti risulta un letterato di grande importanza per il diffondersi del Romanticismo europeo.  
Tra le file degli estimatori vi sono gli scrittori francesi Charles Baudelaire, Honoré de Balzac, Charles Nodier e i russi Aleksandr Puskin, Nikolaj Gogol, grandi romantici che a questo tedesco guardarono costantemente.  
Egli fu così eclettico da non trascurare nemmeno il mondo delle fiabe dal proprio repertorio letterario e Hans Christian Andersen, dichiarò di essersi totalmente ispirato a Hoffmann nel scrivere le sue favole.  
Persino l'italiano Luigi Pirandello gli renderà onore ammettendo di essere rimasto molto affascinato dal suo concetto di umorismo, un onore che Ernst Theodor Hoffmann meritò di sicuro, soprattutto per il coraggio avuto nell'inseguire i propri sogni. A questo artista il senso della satira veniva spontaneo, tuttavia ciò non sposava bene con il suo essere anche un uomo di legge obbligato a pensare al proprio mantenimento, in sostanza appena si scoprivano le caricature che faceva ai superiori, veniva trasferito sistematicamente. Si intendeva ovviamente metterlo a tacere, ma nessuno comunque ci riuscì mai e quando ne dovette pagare lo scotto, lo pagò, facendo del suo meglio dopo per sopravvivere nella desolazione in cui veniva gettato. 
 
(FAGR 12-6-17)
Ritratto di Hoffmann