|
IL DIARIO DEL PONTORMO
Immaginate di poter leggere un diario scritto cinquecento anni fa di pugno da un pittore oggi famosissimo, di poter sapere ogni suo segreto più intimo e conoscere gli eventi significativi della sua vita... vi piacerebbe? Ebbene il diario di un artista famoso esiste ed è quello di Jacopo Carrucci, meglio conosciuto con il soprannome di Pontormo.
Nei diari si scrivono i segreti più intimi, gli avvenimenti che segnano le fasi più importanti della nostra vita o almeno è quello che crediamo noi, ma non quello che credeva Jacopo. E' chiaro che la nostra idea di “avvenimenti importanti” sia molto diversa dalla sua, egli infatti scrive quasi unicamente di quello che ha mangiato e ogni suo più piccolo malessere, che si trattasse di un mal di capo o di stomaco. Su quest'ultimo poi si sofferma a descrizioni minuziose sulle sue feci da far passare a chiunque la voglia a proseguire nella lettura. Nonostante tutto però lo studioso (e curioso) d'arte procede nella lettura alla ricerca di una qualche notizia succosa o di un interesse che vada oltre agli "umori" del grande Pontormo scoprendo così che oltre ad essere un po' ipocondriaco e toccato in modo particolare dal clima, specialmente se pioveva o faceva freddo (forse per paura di ammalarsi, suo costante pensiero).
L'informazione più interessante di questo diario, è quante volte il pittore Bronzino portò a pranzo il suo maestro più vecchio di soli nove anni.
Jacopo Carrucci aveva sessant'anni quando annotò ciò che accadeva d'importante nella sua vita su questo quaderno, ma se fosse stato un ventenne o trentenne, sarebbe stato diverso? Purtroppo si teme di no, giacché è risaputo che possedeva da sempre un carattere particolarmente strano e burbero.
Nel complesso cosa si può dedurre dopo aver letto per intero questo noiosissimo diario?
Sicuramente che il Bronzino era munito di una gran pazienza e che per sopportare l'amico, doveva essergli innanzi tutto assai grato per l'istruzione artistica da lui ricevuta e anche, molto, ma molto, sinceramente affezionato.
(FAGR 10-09-2009)
Bibliografia:
"Diario" di Jacopo Pontormo, a cura di Emilio Cecchi, Abscondita, 2005.
|