RIVISTA D'ARTE ONLINE DELLA FALSI D'AUTORE GIULIO ROMANO
 
Scopri la sezione speciale di Pittura Omnia: DIVENTA UNO STORICO D'ARTE, dove puoi trovare tutti gli strumenti per arricchire le tue conoscenze e diventare un vero esperto d'Arte.
L'ESTATE 
 
Ogni stagione affascinò i pittori paesaggisti del passato, ma l'estate risulta quella che più li appassionò e ciò risulta evidente dal maggior numero di tele a essa dedicate. Non poteva essere che così per chi come loro fu sempre alla ricerca di effetti atmosferici particolari da dipingere, in quanto il bel tempo dell'estate forma giochi di luci sulla terra da lasciare a bocca aperta chiunque. 
Il pittore francese Claude-Joseph Vernet (1714-1789) donò ogni volta due terzi dei suoi quadri alla raffigurazione degli spettacoli del cielo perché attentissimo sempre a tutti i fenomeni dell'aria; il suo successo fu enorme tanto che delle sue opere vennero fatte infinite incisioni. Bellissima è anche la “Allegoria dell'estate” del pittore spagnolo Mariano Salvador Maella (1739-1819), dipinta nello stile neoclassico del suo tempo; anche qui il cielo tiene buona parte del quadro e i colori mostrano l'effetto stupendo della luce durante i tramonti estivi.  
In Danimarca il pittore Niels Skovgaard (1858-1938) si appassionò alla pittura di Barbizon e adottò sempre lo stile naturalista con grande sensibilità verso i contrasti dei colori e il gioco delle luci (come si può ammirare nella sua opera intitolata:”Giorno d'estate nel parco di Danish Manor”).  
Parecchi sono poi i pittori americani che rappresentarono i paesaggi estivi, tra cui ricordiamo lo statunitense Asher Brown Durand (1796-1886), il quale seppure buon ritrattista, restò costantemente ammaliato di fronte agli spettacoli della natura e creò raffigurazioni celebri ancora oggi per la precisione data ai dettagli del fogliame e a ogni piccolo arbusto dei panorami da lui scelti da immortalare. 
(FAGR 18-7-18)  
 
Vernet 
 
Maella 
 
Skovgaard 
 
Durand 
 
 
 
 
 
 
 
L'ARTISTA DELLA FALSI D'AUTORE GIULIO ROMANO ESEGUE QUALSIASI DIPINTO DAL 1200 AL 1900 CON GLI STESSI PROCEDIMENTI E TECNICHE USATE DAI GRADI MAESTRI DEL PASSATO, REALIZZATI RIGOROSAMENTE A MANO. 
RICHIEDI UN PREVENTIVO GRATUITO 
 
Sacro, biblico e nature morte 
 
In “Guida ai perché nascosti dei quadri” troverete opere d'arte pressoché sconosciute, altre che sollevarono vespai, altre ancora capaci di ispirare numerose generazioni di pittori e la vostra sarà quindi una esplorazione profonda del mondo dell'arte, un campo con ramificazioni infinite (socio-religiose, socio-culturali, socio-politiche). Nulla può diventare chiaro se non ci si pone dei “perché” perciò questo testo sarà preziosissimo per l'aspirante storico dell'arte che troverà in esso una fonte inesauribile di dati e spunti per le proprie personali riflessioni. Tutto è stato raccontato in maniera da far trascorrere piacevolmente il tempo al lettore, il quale scoprirà il mondo dell'arte nella concisione più assoluta. Con immagini. (Continua su FAGR-Libri)