A
 
B
 
C
 
D
 
E
 
F
 
G
 
I
 
L
 
M
 
P
 
Q
 
R
 
S
 
V
 
Sito on line dal 24 giugno 2009 
 
Tante lezioni gratuite per i più piccoli. 
Visita il sito: 
 
 
 
SANDRO BOTTICELLI E IL CAPOLAVORO DANTESCO 
 
A partire dal secolo XV con il successo della corrente letteraria dell'Umanesimo, l'influenza di Dante e della sua Divina Commedia fu molta sugli intellettuali. Solo i ricchi potevano nel Quattrocento permettersi di comprare libri, specialmente se decorati e tra il 1480 e il 1495, commissionò  una Divina Commedia con illustrazioni Lorenzo di Pierfrancesco de'Medici, cugino di secondo grado di Lorenzo il Magnifico. Egli incaricò il copista Niccolò Mangona di scrivere il testo e per i disegni scelse uno dei pittori prediletti del potente cugino: Alessandro Filipepi, conosciuto come Sandro Botticelli (1444/5 – 1510). L'opera rimarrà incompiuta e a noi perverranno solo 92 disegni tra cui la voragine infernale, la prima mappa dell'inferno dantesco della Storia dell'arte che sarà poi studiata dalle generazioni di artisti successive fino a giungere ad oggi, dove seppure in modo moderno, ne esistono ancora di simili chiaramente ispirate al lavoro botticelliano. Al pittore era stato commissionato un disegno per ogni canto dell'intera opera di Dante, ma probabilmente gli sconvolgenti fatti storici del tempo non gli permisero di completarla. 
 
(FAGR 20-02-2021)