RIVISTA D'ARTE ONLINE DELLA FALSI D'AUTORE GIULIO ROMANO
 
Scopri la sezione speciale di Pittura Omnia: DIVENTA UNO STORICO D'ARTE, dove puoi trovare tutti gli strumenti per arricchire le tue conoscenze e diventare un vero esperto d'Arte.
QUADRI INSOLITI: LA CASA DELLE BAMBOLE 
 
Dal Cinquecento in poi divenne una moda farsi ritrarre accanto ad oggetti considerati rappresentanti della propria condizione sociale, ma non si richiedeva mai ad un pittore di dipingere solamente l’oggetto amato e questo fino al XVIII secolo quando iniziarono ad avere successo le prime nature morte; anche in questo secolo però si trattava in maggior parte di cacciagione o di cibi da tavola che rendevano particolarmente fieri i loro possessori.  
Tuttavia proprio all’inizio del Settecento ci fu una eccezione. Dal XVII secolo in Olanda si divulgò la passione per le case delle bambole, tanto che la ricca Petronella Ortman (1656-1716), moglie di un facoltoso mercante di Amsterdam, Johannes Brandt, se ne fece costruire una dai migliori artigiani del tempo in un armadio senza badare a spese.  
La lavorazione durò molti anni e le  miniature vennero curate in ogni minimo dettaglio.  
La signora quando la vide terminata (nel 1710) ne fu talmente orgogliosa da commissionare all’artista olandese Jacob Appel (1680-1751) un ritratto e non ritenne opportuno apporvi la sua figura accanto. 
La Ortman pensò evidentemente che quell’opera meritasse la gloria imperitura che può dare un quadro molto più di se stessa.  Ironia della sorte se la sua casetta delle bambole non fosse mai stata fatta, oggi nessuno parlerebbe più di questa donna, invece noi siamo qui a farlo regalandole quell’immortalità a cui in fondo lei non teneva molto.  
Ma a darle gloria c’è soprattutto il Rijksmuseum di Amsterdam che espone sia l’opera pittorica che la casa di bambola eseguita dagli abili artigiani olandesi. Jacob Appel nonostante fosse stato in vita un pittore di paesaggi e ritratti di successo, è più famoso ai posteri per l’opera “Casa di bambole” che altro. Solo nell’Ottocento apparvero in pittura oggetti cari ai commissionanti come protagonisti di tele ritenute adatte a decorare le ricche dimore, ma il primo dipinto del genere risulta essere la casa di bambole che Petronella amò più della sua persona. 
(FAGR 10-11-13) 
 
 
 
 
 
 
 
 
L'ARTISTA DELLA FALSI D'AUTORE GIULIO ROMANO ESEGUE QUALSIASI DIPINTO DAL 1200 AL 1900 CON GLI STESSI PROCEDIMENTI E TECNICHE USATE DAI GRADI MAESTRI DEL PASSATO, REALIZZATI RIGOROSAMENTE A MANO. 
RICHIEDI UN PREVENTIVO GRATUITO 
 
 
Sacro, biblico e nature morte 
 
In “Guida ai perché nascosti dei quadri” troverete opere d'arte pressoché sconosciute, altre che sollevarono vespai, altre ancora capaci di ispirare numerose generazioni di pittori e la vostra sarà quindi una esplorazione profonda del mondo dell'arte, un campo con ramificazioni infinite (socio-religiose, socio-culturali, socio-politiche). Nulla può diventare chiaro se non ci si pone dei “perché” perciò questo testo sarà preziosissimo per l'aspirante storico dell'arte che troverà in esso una fonte inesauribile di dati e spunti per le proprie personali riflessioni. Tutto è stato raccontato in maniera da far trascorrere piacevolmente il tempo al lettore, il quale scoprirà il mondo dell'arte nella concisione più assoluta. Con immagini. (Continua su FAGR-Libri)